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Viaggio a Las Vegas mordi e fuggi

Cosa fare a Las Vegas in un giorno. Idee e consigli su come passare un giornata in una delle città più pazze del mondo.

Questa è la continuazione del nostro viaggio on the road degli Stati Uniti, più precisamente tra la prima parte di questo articolo e l’inizio di quest’altro.
Ci è sembrato doveroso passare almeno una giornata nella città che non dorme mai, anche se, secondo noi ne avrebbe meritato anche uno in più, ma il nostro itinerario fittissimo non ci permetteva stravolgimenti di programma.
Il nostro viaggio a Las Vegas mordi e fuggi cominciò nella cittadina di Pahrump nella contea di Nye.

Itinerario

Viaggio a Las Vegas mordi e fuggi

Parhump

Una piccola città molto carina costruita in mezzo al deserto, tuttavia non priva dei benefici tipici di ogni agglomerato urbano statunitense, quali: lavanderie a gettoni, fast food, diner, supermarket, casinò e negozi di fuochi d’artificio. Questi ultimi sono una peculiarità della contea di Nye, poiché qui a differenza della contea di Clark (dove si trova Las Vegas) sono legali, quindi vi è un gran turismo di gente californiana o di altre contee che vengono a fare i loro acquisti pazzi.

Interno di un negozio di fuochi d'artificio
Interno di un negozio di fuochi d’artificio

Nella notte, anche se siete nel bel mezzo del nulla, a 1 ora da Las Vegas, quest’ultima produce un inquinamento luminoso tale da non permettervi di vedere le stelle se non allontanandosi in direzione nordovest.
Noi lasciammo il nostro fantastico alloggio prenotato con AirBnb, la mattina presto, non prima però di aver fatto una abbondante colazione al Mom’s Diner, che si è poi rivelata la colazione più buona della nostra intera vacanza.

Red Rock Canyon

Superate le Montain Spring, poco prima di addentrarsi nella parte Nord della città, decidemmo di fare una piccola deviazione di 10 min di auto. Una breve vista ai punti panoramici sparpagliati sulla Red Rock Canyon Road, fu un’altra meraviglia che decidemmo di non perderci.
Per chi ha più tempo da spendere in questa zona (consigliato), vi sono una miriade di percorsi che si sviluppano intorno alle montagne rosse, passando attraverso distese di terre selvagge e Joshua Tree.

Vista su parte del Red Rock Canyon
Vista su parte del Red Rock Canyon

Dopo questa breve deviazione ritornammo sui nostri passi, diretti verso est.
Le strade a doppio senso di marcia poco a poco divennero tangenziali e poi successivamente autostrade, il deserto era già un ricordo, eravamo in città.

Stratosphere

La prima attrazione che scegliemmo di visitare, fu la terrazza panoramica a 280 metri di altezza dello Stratosphere.

Vista dalla terrazza
Vista dalla terrazza

Oltre a essere la torre panoramica più alta negli USA, ha anche il record di parco divertimenti più elevato del mondo quasi 300 metri, con una specie di “calc’in culo” appeso nel vuoto, un piccolo coaster e sulla cima una torre con sedili a caduta libera.
Ma essendo Las Vegas la città dell’eccesso, non potevano fermarsi a una sola torre, infatti ai suoi piedi, nella stessa costruzione, fanno parte un albergo da 2400 stanze, un casinò (ovviamente) e un grande parcheggio multi piano. Noi abbiamo parcheggiato in quest’ultimo, a quanto pare, i piani più in alto sono riservati ai visitatori e dovrebbe essere gratis.
Il biglietto può essere acquistato in anticipo online, dando data e ora di visita ed è valido per tutto il giorno, volendo anche entrando più volte.

La Strip

31 casinò,  circa 7 km, 40 milioni di turisti l’anno. Scenario di moltissime pellicole, la “Strip” (Soprannome della Las Vegas Boulevard) è quel posto che la maggior parte delle persone identifica come Las Vegas. Questa “via”, percorrendola per la prima volta risulterà impossibile non fermarsi a fare foto a qualsiasi cosa, un po’ perché ci sentiamo dentro a quei famosi film americani e un po’ per la concentrazione esagerata di sfarzo e consumismo. Solo pochi posti al mondo, puntano così tanto all’apparenza e all’esagerazione, pertanto bisognerebbe non perdere la testa, sono posti studiati ad hoc per spillarvi soldi.

Non possiamo negare però che perdersi esplorando gli hotel/casinò, nel mezzo di queste opere faraoniche di cemento fa un gran bell’effetto.
La Strip ospita anche il famoso Mgm hotel, più grande del mondo per ora. Noi ci siamo entrati ed è un vero labirinto, armatevi di pazienza.

Vista sul Paris Las Vegas da un sovrappassaggio sulla Strip
Vista sul Paris Las Vegas da un sovrappassaggio sulla Strip

Flamingo Hotel

Noi volevamo concederci di alloggiare in centro (Strip) questa volta, mesi prima vedemmo un’offerta su booking (70€ 1 notte) di una stanza del Flamingo Hotel, si trova più o meno a metà della via, quindi ci sembrò l’ideale per girare a piedi.
Per il parcheggio, l’hotel dispone di parcheggi propri a 18$ al giorno, noi per comodità e per risparmiare qualche spiccio, abbiamo parcheggiato nell’immenso autosilo (gratuito) del Venetian (fantastico casinò/hotel, con all’interno riprodotte delle vie del centro storico di Venezia in modo molto fedele).

Ricostruzione di Piazza San Marco all'interno del Venetian. Al secondo piano dell'edificio.
Ricostruzione di Piazza San Marco all’interno del Venetian. Al secondo piano dell’edificio.

Il deposito cauzionale per una notte al Flamingo è 50$. Al check in vi verrà  addebitata in più una tassa 70$, solo perché siete a Las Vegas. Non so se questa tassa viene addebitata in ugual modo a tutti gli hotel, fatto sta che per noi fu una sorpresa, su booking non se ne fa menzione. Magari è meglio informarsi sui rispettivi siti ufficiali per essere sicuri.

Le camere ovviamente sono fantastiche e molto spaziose, con vista sulla Strip o sulla High Roller (ruota panoramica più alta del mondo fino al 2020, dopo che a Dubai ne costruirono una più grande in concomitanza dell’Expo).

via parallela al flamingo hotel

Fontane Bellagio

Altra esperienza fondamentale nella vostra permanenza a Las Vegas, dovrebbe essere un sosta alle fontane del Bellagio Hotel, rivolte verso la Strip.
Si tratta di una grande coreografia di getti d’acqua illuminati dal basso, che seguono le note della canzone che viene trasmessa dagli altoparlanti disseminati sul suo perimetro.
Durante la settimana gli spettacoli si svolgono ogni 30 minuti dalle 15:00 alle 16:30, successivamente ogni 15 minuti fino a mezzanotte. Week end e festivi vengono anticipati già da mezzogiorno.
È gratuito e dura solo il tempo di una canzone, 3/5 minuti, non avete scuse per perdervelo.

Bacalan buffet Cesar Palace

Il più grande buffet di tutta Las Vegas all’interno del famosissimo casinò di “Una notte da leoni”, il Cesar Palace.
Si ha la possibilità di assaggiare diversi tipi di cucine, dalla mediterranea, all’asiatica e americana, che sia carne, pesce o verdure.
Grande disponibilità di crostacei marini buonissimi e tutto in formula all you can eat, o quasi.
Infatti non dopo 90 minuti siete costretti a lasciare il tavolo.
Bisogna effettuare una prenotazione online in cui dovrete scegliere anche l’orario d’arrivo. Una volta arrivati sul posto vi troverete un lunghissima fila (essendo anche uno dei più famosi della zona) di gente che come voi, non è ospite dell’hotel.
Riconoscerete gli ospiti e quelli che pagano un supplemento, perché avranno la precedenza ed entreranno più spesso di quelli in fila come voi. Di solito entra gente solo quando si libera un tavolo, per non affollare la sala ogni gruppo, coppia o singoli, viene assegnato un tavolo con numero.
Sconsigliamo di mettervi in fila prima del vostro orario di prenotazione, perché se siete in anticipo anche di 20 minuti, vi faranno rifare la fila, testato su noi stessi.
Per la cena abbiamo pagato 70$ a testa più mancia (obbligatoria), un po’ caro, ma la qualità è altissima, anche paragonandolo a un ristorante di livello medio alto.

Parte del buffet dedicata alla carne
Parte del buffet dedicata alla carne

Spettacoli serali (Cirque du Soleil)

Per chiudere in bellezza questa giornata, optammo per uno dei tanti spettacoli serali che le sale teatrali degli hotel ospitano ogni sera. Principalmente si può assistere a 4 tipi di show: magia, cabaret, cantati e circensi.
La nostra scelta ricadde sullo spettacolo circense Mad Apple, sceneggiato dal Circue du Soleil al Newyork Newyork Hotel (che tra l’altro è un posto pazzesco).

viaggio a las vegas mordi e fuggi
Vista sul NewyorkNewyork Hotel dalla Strip

Una volta entrati fu facile trovare la sala, all’ingresso vi troverete degli addetti che vi accompagneranno al vostro posto (scelto al momento della prenotazione). Era possibile anche ordinare da bere durante la prima ora di pre-show.
L’esibizione alternava spettacoli da circo, con interventi dopo ogni performance da parte del presentatore, con l’incursione a sorpresa anche di un comico di cabaret alternato a sua volta con cover di canzoni cantate e suonate dal vivo, tutto a tema New York City.
Quando dicono che gli statunitensi sanno fare spettacolo, non è solo una frase fatta, è proprio così. Anche il pubblico era molto coinvolto, soprattutto durante le parti comiche, c’era sempre qualcuno del pubblico pronto a mettersi in gioco, cosa che rendeva un evento all’apparenza formale, un momento molto sciolto e di spensieratezza.

Non sono permesse ne foto ne video, a meno che il conduttore non vi lasci il permesso, a noi è capitato nella scena finale.
In tutto lo spettacolo + il pre-show, è durato circa 2 ore e mezza, è necessaria una prenotazione anticipata se si vuole accaparrare un bel posto (noi prenotammo a settembre per dicembre e già un terzo delle sedie era prenotato).
Nonostante il prezzo, che cambia con il posto scelto, anche per questa esperienza, ci sentiamo di raccomandarla a chiunque, soprattutto per la grinta del pubblico statunitense che fin’ora ci è sembrato uno dei più coinvolti mai visto.

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