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the jewel changi airport

12h dentro l’aeroporto Singapore

Cosa fare per passare un fantastico weekend nell’isola di Singapore, tra parchi e centri commerciali nella mosca bianca del sud-est asiatico

Sicuramente se dovessimo consigliare un aeroporto dove passare tutto quel tempo, quello di Singapore è l’unico che ce la sentiamo di consigliare. Da diversi anni sono stato affascinato dalle varie notizie in giro per il web, o da più disparati video su YouTube con soggetto, questo grande aeroscalo. Sfruttando l’occasione di trovarci in quella parte di mondo ad affrontare un indimenticabile viaggio zaino in spalla tra Bali e l’isola di Java, abbiamo ritagliato fuori 3 giorni per visitare la città in primis.

vista sulla marina bay a Singapore

Weekend a Singapore

Cosa fare per passare un fantastico weekend nell’isola di Singapore, tra parchi e centri commerciali nella mosca bianca del sudest asiatico

Per poi passare l’ultima giornata interamente per visitare il famoso scalo internazionale di cui vi parleremo in questo articolo.

Puntualmente ogni anno, molte riviste o blog vari, stilano una classifica sui migliori aeroporti del mondo. 2/3 mettono al primo posto il Changi Airport, in particolare il suo “Jewel” al terminal 1, ma ne parleremo più avanti. Utilizzato circa dalla fine degli anni 50, dovette nel corso degli anni modernizzarsi ed espandersi. Tutto per stare al passo con il continuo sviluppo economico e importanza globale che acquisì nel tempo la città stato. Nel 1988 gli venne riconosciuto per la prima volta il titolo di miglior aeroporto alla “Best Airport Award”, da lì in poi si continuò a investire ancore di più nell’ ammodernamento nell’espansione dello scalo, puntando ogni anno alla crescita di passeggeri di almeno il 3 o 4 punti percentuali in positivo.

Ma dopo tutto ciò, vale veramente la pena passare 12h dentro l’aeroporto di Singapore?

Indice

Cosa fare per 12h dentro l’aeroporto di Singapore

Tutto il complesso comprende 4 terminal, di cui i primi 3 sono lo stesso edificio dove però, è necessario utilizzare la monorotaia dell’aeroporto (gratuita) per spostarsi da un terminal all’altro.

Monorotaia che transita per il Rain Vortex

Tutte le più belle attrazioni e luoghi d’interesse sono in questi 3 terminal. Se capitate al terminal 4, ci dispiace ma avete avuto proprio sfortuna. Questo perché si trova lontano dal complesso e necessita una navetta per raggiungerlo. Per vostra fortuna, potete visitare lo stesso tutte le attrazioni della parte “Jewel” al terminal 1. Anche se non avete un biglietto aereo che parte da quella zona (questo perché i controlli biglietti/sicurezza verranno fatti poi ai singoli gate), per poi prendere la navetta e dirigersi al terminal 4 nel quale dovrete prendere il vostro aereo.

Cose da fare e vedere al Changi Airport

Jewel

Diciamo che è qui la parte più rilevante, la vera “ciccia” che tutti vogliono visitare (giustamente), si trova in corrispondenza della zona terminal 1. Prima della zona check-in, quindi di libero accesso.

La prima cosa che abbiamo avuto il bisogno di fare, è stato depositare in nostri pesanti zaini a l’unico baggage storage della zona Jewel, il Baggage Storage & Wrapping. Si trova al piano terra. Per il deposito vi servirà il passaporto e dovrete pagare in base alla grandezza del vostro bagaglio. A noi per 2 zaini da 40/55 litri hanno fatto pagare 30$ SGD (circa 20€) per 24h. Dopo di che vi verrà assegnato un QR code che dovrete fotografare e mostrare poi per il ritiro.

qr code deposito bagagli

Grande nota negativa è l’impossibilità di poter accedere ai vostri bagagli a meno che non pagate di nuovo per poterli depositare di nuovo.

Tutto il complesso (10 piani in totale) si sviluppa attorno alla Rain Vortex, iconica cascata avvolta da una riproduzione di una giungla malese con alberi veri.

12h dentro l'aeroporto di Singapore

Il giro intorno alla cascata e in mezzo alla giungla è gratuito. Ci sono anche altre attività ludiche per tutte le età che potete trovare su questo sito pagando un biglietto separato per ogni attrazione.

piano superiore, mezzanino
Decimo e ultimo piano del Jewel, potrebbe benissimo essere scambiata per un piazza di paese.

Stiamo girando da qualche ora questo immenso centro commerciale aeroporto e ci è venuta una certa fame, così ci fermammo a mangiare qualcosa a un piccolo fast food nei piani superiori (nulla di che). Poi abbiamo scoperto che i 5 piani sotto terra sono quasi esclusivamente dedicati a ristoranti etnici di tutto il mondo, ci mangiammo poi a ora di cena. Molti dei ristoranti propongono anche pasti dalle porzioni al dir poco Imbarazzanti. Sembrava di essere tornati in USA.

porzioni di cibo imbarazzanti

Per i bisogni fisiologici post pranzo, si possono utilizzare i moltissimi e pulitissimi bagni pubblici a disposizione. Ma solo se siete fortunati, potrete trovare anche quello che vi fa il bidè, c’è ne solo uno in tutto Il Jewel.

gabinetto lava tutto

Cominciamo a essere provati, ci concediamo una pausa in un cocktail bar nei piani superiori dove i prezzi sono tutt’altro che popolari. Qui l’aperitivo che va per la maggiore è con ostriche e aragoste, ma noi ci siamo limitati a un calice di vino del posto e una birra locale (circa 20€ totali).

piccolo aperitivo al the world is flat

A calar del sole, intorno alle 18, alla Rain Vortex cominciano ad accendere le luci. Ci aspettavamo qualcosa di più creativo, invece sono solo luci statiche che cambiano colore gradualmente

rain vortex la sera

Al piano -5 si trova anche un multisala IMAX con proiezioni in lingua inglese. Abbiamo scelto di non andarci perché ormai camminavamo da quasi 9 ore e le poltrone del cinema sarebbero state troppo per resistere a una pennica.

Per ammazzare il tempo potete o concedervi un po di relax, ci solo anche spa, centri massaggi, lounge. Addirittura corsi di fotografia o di cucina, diciamo che da fare ce ne.

corso di cucina di torte
Corso di pasticceria

Terminal 1

Questo è il terminal dal quale saremmo partiti, quindi è stato l’unico che abbiamo visto dall’interno. Le attrazioni qua sono 2.

Cactus Forest: una non molto grande sala fumatori in uno spazio aperto, con sparse qua e là, varie tipologie di cactus. Diciamo che dopo aver visitato il Gardens by the Bay e il Saguaro National Park, a noi è parso carino ma evitabile.

Kinetic Rain: una installazioni artistiche di “gocce” fluttuanti che si modo in modo armonioso. Molto piacevole da osservare.

Terminal 2

Butterfly Garden: una riproduzione al chiuso di una foresta tropicale con al suo interno diverse specie di farfalle libere di volare dove vogliono.

Terminal 3

Sunflower Garden: altra sala fumatori all’aperto con dei vasi, con all’interno girasoli che la circondano, quasi a volerti fissare

Sono troppe 12h dentro l’aeroporto di Singapore?

Sì, assolutamente. É stata sicuramente un’esperienza bella le prime 3/4 ore, dopo è stato un incubo. L’unico modo per potersi sedere è mangiando o bere qualcosa in qualche ristorante. Anche se sarete stanchi morti al vostro gate e non troverete posto se non buttandovi per terra, sappiate che non ve lo permetteranno. Dovrete aspettare di salire sul vostro aereo per riposare

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