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tempio sull'acqua a bali

In giro per Bali ad agosto Pt. 1

Bali ad agosto, come organizzare un itinerario perfetto e cosa visitare nell’isola più affascinante dell’Indonesia

Non si può assolutamente fare un viaggio in Indonesia senza dedicare almeno qualche giorno a quest’isola nel lontano oceano indiano.
L’isola di Bali, oltre a essere l’unica isola dello stato con particolare attaccamento alla fede induista, anche un’ottima meta per escursioni naturalistiche, trekking e surfing.
Molte zone come quella di Ubud sono molto incentrate sul turismo e il turista medio non incontrerà particolari disagi. Tuttavia è da tenere bene a mente che l’Indonesia in generale è un paese dove gran parte della popolazione vive sotto la soglia povertà, adattarsi o no farà la differenza fra una vacanza da incubo e un viaggio da rifare altre 100 volte, la scelta sta a voi.

Il periodo migliore per andare coincide con la stagione secca che va circa da marzo a ottobre, motivo per cui noi abbiamo optato di fare la prima settimana di ferie in giro per Bali ad agosto.

Indice

Arrivo in Aeroporto

É molto importante essere già in possesso del biglietto di ritorno o di uscita dall’Indonesia, potrebbero non imbarcarvi in Italia e se vi imbarcano avrete problemi alla dogana per il visto appena arrivati.
Noi il volo di rientro però lo avremmo avuto da Singapore, il nostro sarebbe stato un viaggio itinerante nel quale avremmo deciso giorno per giorno cosa fare.
Per questo motivo, in piedi davanti al banco check in, molto frettolosamente, abbiamo dovuto acquistare online due biglietti aerei per l’uscita dal paese.
Un’ultima cosa da fare prima di partire è registrare i vostri telefoni obbligatoriamente su questo sito, vi verrà mandato un codice QR (o alfanumerico) che mostrerete poi in dogana, per evitare di perdere tempo una volta laggiù.

Dopo 16 ore di volo e 2 scalo siamo finalmente arrivati, era una mattina di agosto.
Le 6 ore di fuso le abbiamo sentite moltissimo e male, molte di più delle 9 ore che separano Milano da Los Angeles nel nostro altro recente viaggio (suppongo per la durata del viaggio).
Pagato circa 30€ a testa per visto turistico valido 30 giorni, controllo passaporti veloce, timbro e siamo al terminal degli arrivi.
Le prime cose da fare sono state procurarsi una SIM e valuta locale.
Per la SIM consigliamo di acquistare da Telkomsel in aeroporto, ma non il primo che troverete, bensì al terzo stand, quasi all’uscita, risparmierete parecchio a parità di servizio.
Per la valuta locale consigliamo invece il bancomat sempre vicino all’uscita dell’aeroporto, molte meno commissioni che ai cambi valute.
Attenzione che spesso in Indonesia alcuni circuiti, non funzionano, a volte solo Visa, altre solo Maestro e via così, un po’ a caso.
Il contante non sempre è necessario appena arrivati, ma a noi sarebbe servito subito per pagare il “taxi” che ci avrebbe portato al nostro albergo.

Itinerario

Per visitare l’isola abbiamo optato per un itinerario “a stella”, avevamo base nello stesso alloggio al centro dell’isola nel quale tornavamo ogni sera.
I punti d’interesse sono lontani fra loro e se per caso avessimo alloggiato a Kuta, nella parte sud, avremmo perso un sacco di ore in auto muovendoci allo stesso modo.

giro Bali agosto

Come Muoversi

Scordiamoci vari abbonamenti, treni o tram, non troverete niente di tutto ciò, se non qualche sporadico bus non sempre affidabile.
Le migliori soluzioni per muoversi sono: il noleggio auto, meglio ancora lo scooter, oppure un autista privato, che sia taxi, agenzia viaggio o indipendente.
Noi abbiamo optato per questi ultimi, un po’ per i prezzi irrisori per gli spostamenti, un po’ per evitare di guidare per le strade balinesi che sono una “giungla”.
Ci sono scooter che sbucano fuori da ogni angolo, insieme alle auto svolgono una danza caotica senza scontrarsi mai, ma andandoci spesso molto vicino.
Non fa per noi, meglio affidarci a un locale che quelle strade le vive giornalmente.

Per i piccoli spostamenti abbiamo usato di frequente l’app di Grab, un servizio identico a Uber ma per il sud est asiatico.
Ci sono anche i taxi dell’agenzia BlueBird, funzionano uguale a Grab, noi non li abbiamo utilizzati perché meno frequenti e più costosi.

Nella zona di Ubud troverete cartelli che segnalano il divieto di utilizzare Grab o BlueBird, così da favorire i taxi locali.
Nessuno rispetterà il divieto, poiché non esiste alcuna legge che vieta queste app, state pure tranquilli e viaggiate con chi vi pare.

Per le gite più lunghe, 6/10 ore, tramite agenzie del posto o numeri trovati sul web, abbiamo contattato autisti privati.
Contrattate sempre sul prezzo, cercheranno sempre di fregarvi, il prezzo medio per 10 ore è intorno ai 30/40€, prezzo per turisti ovviamente.

Se beccate l’autista che se la cava con l’inglese (raro), scoprirete anche un sacco di curiosità sulla cultura locale e vi saprà consigliare anche cosa visitare.

Vi lasciamo il numero dell’autista che abbiamo ritenuto più socievole e volenteroso (con l’inglese maluccio ma almeno ci prova), scrivetegli pure su WhatsApp.

Galungan (festa religiosa)

Con nostra sorpresa, già dal giorno del nostro arrivo, notammo sempre più gente che addobbava lunghi rami di bambù. Ogni mattina le strade erano sempre più decorate e ricoperte di offerte nei piattini di foglia di banano. Tutto ciò per via di una festa induista del posto, che abbiamo avuto fortuna di incrociare nel nostro giro di Bali ad agosto.

Galungan è una delle feste balinesi più importati ( come per noi natale), dura 10-11 giorni e rappresenta la vittoria del bene Dharma che prende le sembianze del Barong, contro Adharma che prende le sembianze di Rangda. Ogni giorni viene scandito da un rito diverso, ma gli ultimi 3 giorni sono quelli dove vedrete veramente i festeggiamenti, tramite i bambini che suoneranno per tutte le vie e rappresentando la lotta tra i 2 dei, si concluderà con tutti gli abitanti che andranno a pregare al tempio (in questi giorni è probabile che la maggior parte di essi siano chiusi ai turisti) . Durante gli ultimi 2 giorni di festeggiamenti è possibile che molti negozi e ristoranti siano chiusi ma siccome alcuni abitanti sono mussulmani, non festeggiano, di conseguenza qualcosa di aperto si trova (oltre a farmacie e supermercati)

Esempio di Pendior, ramo di bambù addobbato per l'occasione
Ramo di bambù mentre viene piegato e decorato
Esempio di Pendior, ramo di bambù addobbato per l'occasione
Esempio di Pendior, addobbato per l’occasione
bambini che suonano casa per casa

Ubud

Cuore pulsante dell’isola di Bali, Ubud con i suoi centinaia di negozi di manifatturiero locale, cucina etnica e locale, tatuatori e templi, è la parte a più alto tasso di turismo dell’intera isola.
Il mood in generale è molto rilassato, gli abitanti tutti molto sorridenti e quando ti propongono qualcosa per spillarti soldi non insistono affatto.
Camminare per i marciapiedi è molto difficoltoso per via dei motorini parcheggiati su di essi e delle migliaia di “piattini” per offerte alle divinità.

Offerta
Offerta
Signora che dispone le offerte la mattina
Signora che dispone le offerte la mattina
Momento di preghiera sul marciapiede con le varie offerte agli dei
Momento di preghiera sul marciapiede con le varie offerte agli dei

Per non parlare poi delle buche dove passa la fogna, rilasciano quell’odore “buono” che misto allo smog è un toccasana per i polmoni. Non esistono vie solo pedonali, passerà sempre qualche motorino, sempre.

Il nostro alloggio per fortuna era in una via non molto affollata ma molto centrale. Abbiamo alloggiato qui, ve lo consigliamo soprattutto per la gentilezza e la comprensione dello staff che è venuta in contro alle nostre evenienze, sempre cordiali e sorridenti.
Gli alberghi in generale offrono diverse attività e giri turistici.

giri turistici offerti da batu empug

In caso non abbiate voglia di farvi un itinerario personalizzato con autista privato, sappiate che andrete in contro a una spesa più alta, sopratutto in giro per Bali e ad agosto.

Da portarsi assolutamente, Autan da 100ml, molto difficilmente lo troverete lì. Un solo flacone ci è bastato x 2 settimane mettendolo 2 volte al giorno. Anche se andrete nella stagione secca ci saranno molte zanzare, il rischio di malaria è basso a Bali ma meglio stare attenti.

Per conoscere le principali attrazioni e luoghi d’interesse nell’isola di Bali, clicca qua sotto per leggere la continuazione di questo articolo



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