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In giro per Bali ad agosto Pt. 2

In giro per Bali ad agosto, cosa visitare nell’isola più affascinante dell’Indonesia fra templi e paesaggi fra le giungle

In questo articolo parleremo delle principali attrazioni e luoghi d’interesse di questa meravigliosa Isola. Il periodo migliore per andare coincide con la stagione secca che va circa da marzo a ottobre, motivo per cui noi abbiamo optato di fare la prima settimana di ferie in giro per Bali ad agosto. Se non lo hai ancora fatto leggi la parte 1 di questo articolo, nel quale parliamo su come organizzare il vostro primo viaggio a Bali.

Indice

Ubud

Da Ubud sarete vicino a diverse attrazione raggiungibili anche a piedi quali:

Monkey Forest

Riserva naturale nel cuore della città, anche nella stagione secca l’umidità è altissima già da appena si raggiunge l’ingresso.
Da lì in poi sarete avvisati con numerosi cartelli sul comportamento da adottare con le scimmie, generalmente non sono aggressive, ma sempre meglio portare il giusto rispetto.
La foresta ricopre circa 50.000 metri quadri, con all’interno quasi 1200 esemplari di macachi autoctoni.
Al suo interno è presente anche un cimitero dove vengono seppellite le scimmie che non ci sono più, spesso vengono posate offerte anche in questo posto. Prezzo d’ingresso circa 6€.

Il posto sicuramente vale la visita, ma se volete visitare qualcosa di più autentico e meno affollato, vi consigliamo di fare una visita a Sangeh Monkey Forest.

Elephant Cave

Maestoso tempio indù costruito vicino a un dirupo immerso nella giungla.
Si divide in 3 zone ben distinte:
Le vasche: all’interno delle quali i fedeli ci si lavano per purificarsi prima andare nel punto del tempio dove si prega.
La elephant cave: cosi chiamata perché l’ingresso raffigura quello che potrebbe essere un elefante anche se non ne esistono in queste zone. L’interno della caverna si biforca in 2 piccole grotte che dovrebbe rappresentare le guance, dove si trovano 2 altarini dedicati 1 alla “trinità” induista (Shiva, Brahma e Visnu), e l’altro al Dio Ganesh.
Infine la scalinata giù per un dirupo che vi porterà ad altri 2 altarini e uno stagno molto suggestivo.
Noi siamo arrivato con un “Grab” 5 minuti dal nostro alloggio.
Appena scesi dal veicolo siamo stati subito “assaliti” da due mercanti per essere sicure di venderci un sarong per prime.
Non compratelo! A meno che non lo vogliate come souvenir, vi diranno che è obbligatorio per entrare al tempio, questo è vero, ma non vi diranno che all’ingresso, dopo aver pagato il biglietto d’ingresso (3€), ve ne verrà dato uno in prestito gratuitamente.
In caso vogliate fare una visita guidata sappiate che hanno anche una guida del posto parlante italiano.

Campuhan Ridge Walk

Dalle foto da Google vedrete delle bellissime risaie con una strada percorribile a piedi. Se come noi entrerete dall’ingresso sud sappiate che non sarà così.
Campuhan Ridge Walk non è altro che un camminata in salita (da sud a nord), senza ombra e senza neanche tutto questo bel vedere intorno.
Bisogna anche prestare particolare attenzione a non inciampare sulle pietre che un tempo adornavano il pavimento e a non sporgersi troppo dai dirupi, ovviamente senza recinzioni. Almeno è gratis.
Le fantomatiche risaie le abbiamo trovate ben dopo la fine del percorso e sempre nella parte nord. Tornare a Ubud senza ripercorre lo stesso sentiero diventerà un pellegrinaggio faticoso (provato su di noi), a meno che non paghiate qualcuno per portarvi. Tenete presente però che potrete chiamare solo il taxi locale in quanto Grab e Uber qua non possono passare.

Invece a pochi minuti di auto sempre da Ubud potete raggiungere
Tegallalang Rice Terrace

Tegallalang Rice Terrace

Posto molto turistico, non ci è piaciuto, ce lo aspettavamo un po’.
Una struttura con bar, ristorante e vari punti selfie (altalene, nidi giganti, cuori di legno, etc. Che a Bali troverete spesso), affacciata su una risaia non molto grande.
Ci sono anche dei gradini che ti permettono di scendere al suo interno, così da costeggiare i vari livelli delle colture.
Il prezzo dell’ingresso è 1€, invece per fare le foto nei vari spot i prezzi partono dai 9€.
Avendo saputo prima che in Indonesia è pieno di risaie molto più belle a bordo strada da vedere gratis, la avremmo evitata volentieri.

Periuk Bali (cooking class)

Tra le cose più interessanti da fare a Bali, sicuramente un corso di cucina è uno di questi e il Periuk Bali è stata la scelta migliore che potevamo fare.

Anche qui sveglia la mattina presto con la macchina che ci aspettava di sotto per portarci come prima tappa a vedere e toccare con mano la materia prima che avremo usato più tardi per cucinare. Tra le risaie dove ci è stato spiegato qualità, utilizzo e coltivazione dell’alimento principale di questo paese. In seguito un giro al mercato locale ci ha fatto toccare con mano i vari ingredienti tra frutta, verdura e oli (in seguito poi vi verrà spiegato come si crea l’olio di cocco).

Il corso in sé si svolge in una tipica casa balinese e il tutto viene gestito da un unica grande famiglia del posto, che con simpatia e gentilezza spiega passo passo ogni ricetta che in seguito andremo a preparare con le nostre mani, dividendoci in 2 gruppi tra vegetariani e onnivori per offrire un esperienza per tutti. Finendo poi con un grande banchetto dove tutti insieme mangeremo quello che abbiamo preparato. Tutto ciò al prezzo di soli 350.000 a persona (21 € circa).

Da considerare che tutto il corso si svolge in lingua inglese.

The Blooms Garden

Parco botanico con all’interno tantissime attrazioni fatte di fiori e piante come un pavone gigante, archi fioriti, mulini a vento e una fontana gigante al centro.
Ci portò un autista privato, al nostro arrivo la mattina. Se non fosse stato per noi e per altre 2 turiste, il parco sarebbe stato completamente deserto.
Molte parti erano chiuse e sembrava non venisse curato molto nel complesso.
Per il costo di 1.20€, andava bene spenderci una mezz’oretta, anche perché di strada con la prossima tappa.

Bali botanical garden

Diviso in diverse aree tematiche questo parco si sviluppa in salita dall’ingresso fino alla cima. All’ingresso vi verrà data una mappa per orientarvi tra i vari punti d’interesse.
Se avete in programma di stare un’intera giornata, potreste anche girarlo tutto a piedi.
In caso, è possibile affittare monopattini elettrici o scooter alla reception.
Noi abbiamo scelto lo Shuttle bus al costo di 1,2€ a persona, utilizzabile solo per 1 tappa all’andata, poi dovrete chiamare per farvi riportare al punto di partenza, senza per forza ritornare al punto dove vi ha lasciati la prima volta.

Ci siamo fatti portare nel punto più lontano, in cima al parco, per poi discenderlo a piedi esplorando più cose possibili

Sicuramente la parte più bella per noi è stato quella in cima, dove si trova un bosco con all’interno l’albero più antico del parco, solo questo ha meritato tutto il viaggio. Scendendo in giù verso l’entrata troverete il giardino delle orchidee, la serra dei cactus e felci, inoltre verso l’ingresso c’è un enorme prato dove fermarsi a fare un picnic o una bella pennica.
Anche qui molte scorci parevano trasandati, lì abbiamo capito che sarà stata una costante nel nostro viaggio a Bali.
1,80€ a testa l’ingresso.

Kopi Luwac Baturiti

Quando vi troverete qua a Bali, tutti gli autisti che troverete, cercheranno di convincervi in tutti i modi ad assaggiare il Kopi Luwak (perché prendono una percentuale da quello che voi spenderete). Questo caffè è famoso perché proviene dalla cacca dei Luwak (uno zibetto), che mangiando le bacche di caffè e digerendole si pensa che questo dia un sapore più buono al caffè. Noi ci siamo fermati da Kopi Luwak Baturiti,dove una ragazza ci ha presentato, Rocky, il Luwak dal quale proveniva il caffè che avremmo assaggiato in seguito. Dopo una breve spiegazione su Khaldi, l’uomo che per primo ha scoperto il caffè, e ci ha fatto vedere tutto il processo dalla pianta alla tostatura. Siamo passati all’assaggio gratuito di tantissimi caffè, thè e cioccolato che producevano. Solo il famoso Kopi Luwak si paga (3€), ma non è obbligatorio prenderlo. Prima di andare via si passerà per un negozio nel quale potrete comprare una o più bustine del caffè, the o cioccolato che vi è piaciuto di più. Noi abbiamo preso una busta di caffè all’avocado buonissimo.

Tirta Gangga

Giardino reale con piscine e giochi d’acqua, famoso per il percorso fatto di piastrelloni di pietra all’interno della piscina principale, con le carpe Koi che vi nuotano intorno.

Sicuramente la mattina presto è il momento migliore per goderne al meglio della visita di questo parco. Almeno nella parte più fotografata, infatti li si fermeranno tutti i turisti per fare la solita foto che su internet troverete ovunque. Invece secondo noi anche il resto del parco può offrire degli spot molto carini.

Prezzo del biglietto 3€. All’interno del giardino troverete anche un bar dove se siete arrivati la mattina presto, potete fare colazione, (ovviamente con prezzi da turisti) e bagni a pagamento che qua a Bali non sarà sinonimo di pulizia. Consigliamo inoltre la carta igienica in salvietta da avere sempre con se visto che anche quella scarseggia nella maggior parte dei bagni pubblici.

Se volete continuare il viaggio, girando per l’Indonesia cliccate sul pulsante qui sotto.

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