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marina bay singapore

Weekend a Singapore

Cosa fare per passare un fantastico weekend nell’isola di Singapore, tra parchi e centri commerciali nella mosca bianca del sud-est asiatico

Se avete in programma un viaggio nel sud-est asiatico, vale la pena fare un pensiero e dedicare almeno un weekend a Singapore.
Noi sfruttammo l’occasione di un volo con scalo, diretto da Yogyakarta verso Dubai, acquistando i biglietti in modo di avere 3 giorni solo per visitare l’isola.

Isola, proprio come si mostra la città, isolata, tutto ciò che la circonda sembra non avere avuto influenze sul benessere della città-stato. Questo perché si trova in una parte di mondo dove la mortalità infantile e non, sono altissime, e la maggior parte della popolazione vive sotto la soglia di povertà. In quella parte di mondo, Singapore è la mosca bianca, con la sua qualità della vita altissima, tra stipendiati più alti dell’Asia, vi troverete a girare un paese che vi sembrerà per lo più la Norvegia piuttosto che la Malesia (penisola del quale fa parte).
Pur essendo grande poco più di Ravenna è abitata da più di 5,5 milioni di abitanti (più dell’intera Sicilia), ed ha il record di essere la città più cara al mondo in cui vivere.

Indice

Cose da sapere prima di partire

Per ottenere il visto turistico all’ingresso del paese, obbligatoriamente bisogna essere in possesso di un biglietto di qualsiasi mezzo che ti permetterà di lasciare l’isola entro la scadenza del visto stesso (90 giorni).
3 giorni prima dell’arrivo nel paese, bisogna compilare online, sul sito UFFICIALE governativo di Singapore qui, un modulo di presentazione che una volta arrivati alla dogana aeroportuale vi permetterà di passare solo passando il passaporto alla macchina per le scansioni del volto.
Una volta compilato il modulo, il giorno prima della partenza potrebbe arrivarvi anche un SMS dalle autorità dello stato, mettendovi in guardia delle varie norme rigidissime che bisogna rispettare all’interno del paese, inoltre ragguardandovi che verrete impiccati se beccati a trasportare con voi qualsiasi tipo di sostanza stupefacente. E non è uno scherzo.
Le autorità singaporiane non ci vanno per niente leggere con punizioni, multe, arresti e impiccagioni.
Riguardo le multe (spesso economicamente esagerate), attribuiscono alla città il simpatico soprannome di Fine City.
Ecco un piccola lista di esempio (1$=0,70€): Infastidire la gente con strumenti musicali o sputare in luoghi publlici 1.000$; vendere gomme da masticare, 100.000$ o 2 e più anni di carcere o entrambi; connettersi alla rete wifi dei vicini di casa, più di 10.000$; non tirare lo sciacquone nei bagni pubblici 125$; camminare nudi per casa, 2.000$ o 2 e più anni di carcere o entrambi; distribuzione di materiale osceno, punito con la prigione in base alla gravità.

cartello intimidatorio fuori da un locale

Ma visto che la gente agiata può permettersi di pagare tranquillamente multe che a un abitante qualunque può far indebitare facilmente, spesso le punizione sono anche corporali, più precisamente vengono pagate in bastonate.
Per poi arrivare nei reati meno tollerati a giungere persino alla pena di morte

Come spostarsi (turist pass)

Sicuramente il metodo più comodo sono i mezzi pubblici, bus e metro/treno, l’abbonamento per 3 giorni è perfetto per soggiornare un weekend a Singapore
Appena atterrati, una volta passato i controlli di sicurezza,
Basta recarsi in qualsiasi 7eleven (se ne ha ancora) e richiedere la tessera al prezzo di 34$ (23,5€), di cui 10$ (6,9€) vi verranno restituiti nel caso in cui restituirete il pass in uno degli appositi punti di ritiro (noi per esempio abbiamo fatto sia acquisto che deposito allo sportello nella stazione Changi Airport della metro verde.

Cosa fare un weekend a Singapore

Visitare i quartieri etnici

Punto forte dell successo dell’isola, che contribuì ad accelerare l’economia del paese, fu l’immigrazione di una grande quantità di persone da ogni paese, soprattutto da Cina, Malesia, India, Medio Oriente.
Attualmente solo poco più del 50% degli abitanti ha la cittadinanza, il resto o è in attesa o si trova solo di passaggio per studiare o lavorare.
Con l’aumentare del numero delle persone della stessa etnia o paese di origine, sono sorti, in zone molto centrali, dei quartiere etnici che provano ad emulare lo stile di vita del paese di orgine degli abitanti.

China Town

Una grande Chinatown molto pulita e tranquilla soprattutto la mattina. Con il passare delle ore le vie cominciano ad affollarsi, riempiersi di negozi mobili o semplici bancarelle della frutta. Fino ad arrivare a sera, grazie all’abbassarsi delle temperature, si raggiunge la sua vera natura, una vera cina in miniatura.
L’attività principale preferita da turisti e local la sera, è mangiare.

Hot pot, Anatre all’arancia, ravioli, carni piccanti e un sacco di durian.

hotpot cinese
bancarella vendita durian

Oltre al cibo vale la pena passarci (o alloggiarci come abbiamo fatto noi), per il Buddha Tooth Relic Temple.
Ogni giorno alle 9:20 si celebra “messa” (molto interessante assistervi se non ne avete mai vista una. Tutto lo stabile è visitabile gratuitamente (4 piani raggiungibili con ascensore o scale di emergenza) e al piano interrato c’è anche ristorante.
Prende il nome da una presunta reliquia custodita ai piani superiori che si presume sia un dente di un Buddha.

interno buddha tooth relic

Inoltre completamente scollegato dal contesto si può fare una veloce visita al coloratissimo, Sri Mariamman Temple, tempio hindu con pochi credenti al suo interno (o almeno ci è sembrato) e una grande quantità di turisti

tempio hindu china town
Little India

A pochi minuti di metro da China town, vi ritroverete all’improvviso in India, in un quartiere popolato solo da indiani, con cibo indiano e mercati indiani.

vendita di fiori tipici indiani

Anche qui abbiamo visitato un tempio Hindu, il Sri Veeramakaliamman Temple, che al contrario del primo che abbiamo visto, qui era pieno zeppo di gente che pregava e portava offerte, veramente pochi turisti. La visita è gratuita ma è molto importante entrare a piedi nudi con i piedi lavati usando i rubinetti posti all’infuori.

Arab Street
moschea arab street

Oltre a una moschea che sbuca da immezzo ai palazzi, non abbiamo visto la differenza netta che abbiamo visto entrando negli altri 2 quartieri. Il tema della cucina e dei locali è molto più incentrato sulla cultura occidentale, con qualche caratteristica presa da paesi del medio oriente per dargli quel tocco di esotico, ma niente più. (Noi per esempio ci fermammo a bere 2 birre fuori da un bar per poi scoprire che fosse un locale a tema Italia).

Singapore ha anche la peculiarità di essere circondata da paesi mussulmani rimanendo però un paese laico. Per questo motivo alcuni capi delle forze miliziane jihadiste promettero poco velatamente l’intenzione di commettere attentati nel paese. Ragion per cui, se vi capiterà di usare la metro, sugli schermi all’interno dei vagoni, sarà molto probabile che mostrino filmati su come comportarsi in caso di attachi bomba o comportamenti sospetti.

Passeggiata su Clarke Quay

Una area del centro città situata sulle rive del fiume Singapore, in perfetto stile occidentale.
Anche qui durante il giorno, se non per fare una passeggiata e qualche foto agli edifici colorati, non troverete particolare cose da fare, a meno che non veniate la sera.
Principalmente si va lì con lo scopo di mangiare, il livello della cucina qui però è alto, vi toccherà spendere.

clarke quay

Fare foto al Merlion Park

Decisamente la zona più iconica della città, la statua/fontana del Merlion (animale di fantasia, mezzo sirena e mezzo leone) difatti la troverete in gran parte dei souvenir in vendita in giro per la città.

foto statua merlion

Ci sono un pò di bar/ristoranti, posto ideale se volete fare una pausa dal sole cocente, con vista sulla baia. Oppure la sera alle ore 20:00 e alle ore 21:00, si può assistere allo spettacolo di luci e fontane altissime sempre nella baia di fronte alla statua, molto simile a quello delle fontane dell Bellagio a Las Vegas.
Una delle cose turistiche che vanno per la maggiore in questa zona è farsi fotografare con il Marina Bay Sands (albergo e centro commerciale di lusso) alle spalle.

foto sulla marina bay

Anche se però la vera foto più gettonata è la foto in prospettiva (stile torre di Pisa), con la gente che finge di bere l’acqua sputata dal Merlion, molto originale.

Visita al Gardens by the Bay

Unico vero polmone verde del centro città, il parco Gardens by the Bay e le sue attività per grandi e bambini, sono un ottimo modo di passare una giornata.
Dal sito ufficiale si possono acquistare i biglietti (preferibilmente in anticipo) per le varie attrazioni, tutte a nostro parere, valevoli del prezzo, anche se, per non lasciarci un rene, ne abbiamo fatte sole 2 su 4.

Flower Dome✓

Grande cupola di vetro, con all’interno un micro clima tutto suo, adatto alle piante che ospita nelle varie aree.
Si segue un percorso poco chiaro attraverso le varie zone, dove sono esposte piante che crescono in luoghi caldi e asciutti. In ogni zona un cartello segnerà in che parte del “mondo” vi trovere.

All’interno potete anche ammirare bellissime sculture di legno e zone allestitete a tema che cambiano a seconda del periodo dell’anno.

interno flower dome
Super Tree Observatory✓

Uno degli “alberi” icona del parco, il più alto, ha all’interno un ascensore, che vi porterà nei 2 diversi piani visitabili, uno interno e uno sulla cima all’aperto. Bello, soprattutto la cima, che vi permette di avere un’ottima vista sulla baia e godersi un tramonto sdraiati sul morbido pavimento.

vista da in cima al super tree
Cloud Forest ✗

Molto simile al Flower Dome, con una cupola sviluppata in altezza più che in larghezza. All’interno si trovano piante di altre zone del mondo, soprattutto quelle umide. (non ci siamo stati)

OCBC Skyway✗

Passerella pedonale disposta in altezza tra i vari “alberi” del parco. (non ci siamo stati)

foto passerella fra gli alberi

A fine serata, prima della chiusura, è possibile assistere allo spettacolo luci e musica gratuito visibile in prossimità degli “alberi”, con temi e orari diversi a dipendenza del periodo.

Potrete trovare più informazioni dettagliate qui.

Dentro al parco ci sono anche piscine per bambini, parchi giochi, fast food e fontanelle per l’acqua (tra l’altro pulitisima, cosa che in asia non è per niente scontato).

Sulle costa del parco che affaccia sul mare, se avrete fortuna è anche possibile avvistare la famiglia di lontre che abita la baia. Il 7 agosto è la loro festa nazionale.

cartello avvertimento presenza lontre

Giro per i centri commerciali

Come tutte grandi città benestanti, Singapore ospita moltissimi centri commmerciali (anche molto grandi).
Non abbiamo notato particolarità da segnalare, però ci sembrava giusto mettere nella lista di cosa da fare a weekend a Singapore.

Isola di Sentosa

Sicuramente da visitare, ma magari in un itinerario che includa più giorni e non soltanto un weekend.
Le principali cose da vedere sono gli Universal Studios Singapore e il S.E.A. Aquarium.
Per tutte le atre attività potete consultare il sito ufficiale dell’ente del turismo dell’isola qui.

Changi Airport

Questa è la cosa che più desideravo vedere da molti anni e il motivo che mi ha condotto a farci uno scalo per fare un weekend a Singapore.
Solo che le cose da dire sono molto e ne parleremo più approfonditamente un un altro articolo.

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