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3 GIORNI A BUDAPEST

Come molte delle città europee, nei mesi invernali Budapest dal il meglio di se.

Siccome il volo per l’Islanda prevedeva uno scalo a Budapest, ne abbiamo approfittato per passare il periodo natalizio qua. Una volta atterrati siamo stati colti immediatamente dall aria festiva che si respirava in questa città, piena di luci e di atmosfera natalizia, il grande albero nella piazza principale e il mercatino di natale di Vorosmarty ter.

Vicino alla piazza si trova la ruota panoramica Budapest eye che al costo di 10€ per 3 giri e i suoi 65 metri di altezza ti permette di vedere tutta la città e i suoi addobbi.
Per cena abbiamo mangiato da WAFU ristorante giapponese dove oltre al ramen e il maiale fritto mi sono fatta ingolosire dal loro kimchi homemade (cavolo coreano fermentato piccante) e devo dire che è stata una buonissima scoperta.

Secondo giorno

Il giorno seguente abbiamo preso la linea 5 del bus locale che al prezzo di 0,90 cent il biglietto ci ha portato dall altro lato del Danubio ai piedi di Pest. Centro storico della città che sorge su una collina per la quale si può salire con la funivia al costo di 7,80 € che noi abbiamo trovato chiusa (anche se a Google risultava aperta). Oppure si sale a piedi attraversando un bel parco;

IL Bastione dei Pescatori


Esso è il posto più visitato dalla città e capiamo subito il perché.

Col suo colore bianco brillante riempie subito gli occhi di fascino.
Costruito tra i 1895 e il 1902 è caratterizzato da 7 torri che simboleggiano le altre tante tribù ungheresi che una volta unite formarono il regno di Ungheria. Fa parte delle mura del castello di Budapest, antica dimora dei re ungheresi all’interno del quale si trova:
Galleria nazionale (9€)
Biblioteca nazionale (gratuita ma va prenotata)
Museo di storia di Budapest (6,50 €)

All interno della piazza si trova anche una statua equestre del primo re ungherese “Stefano I d’Ungheria” e tutto intorno bancarelle che non sappiamo se fossero li solo per il natale (dove Luca ha mangiato un hot dog gigante che a detta sua era molto buono). Inoltre nella piazza potrete trovare anche la chiesa di Mattia, nella quale vennero incoronati numerosi re, nella quale noi non siamo entrati.

Casa di Houdini

Voi lo sapevate che fosse ungherese?

Piccolo museo con all interno 2 stanze piene di cimeli originali dell’ escapologo come manette e poster dei suoi spettacoli. Nel costo del biglietto di 9€ e inclusa la guida in inglese che spiega tutta la sua storia e un piccolo spettacolo di magia alla fine. Ci e piaciuto tanto ed è stato divertente e interessante allo stesso tempo.
Una volta usciti da li ci è venuta una fame da lupi e abbiamo pensato di provare finalmente un piatto tipico, (il parikas pollo con salsa alla paprika con contorno di spatzle). Come sapore era molto buono sopratutto per quelli ai quali piace la paprika, spezia che trovi in molti piatti tipici e ovunque nei negozi di souvenir. Se volete fare un pensierino per il ritorno vi consiglio di comprarne qualche bustina di vari gradi di piccantezza. Altrimenti ci sono varie uova di gallina decorate con la cera,ma attenzione che sono molto delicate.

Buda Tower


L’ultima tappa della zona di Pest è stata la Buda tower un’antica chiesa distrutta nella 2° guerra mondiale della quale è rimasta solo la torre. All interno ormai non è rimasto più nulla ma una volta arrivati in cima percorrendo una scala ripida e stretta ti si apre una vista sulla città da togliere il fiato. Certo noi abbiamo trovato una finestra aperta che ci ha permesso ciò perché le vetrate non erano molto pulite ma per 4€ ne è valsa assolutamente la pena.

Consiglio:

Gli orari indicati nelle diverse piattaforme sia delle attrazioni che dei bar/ristoranti non coincidevano quasi mai, per noi è stata un avventura anche questo. Ancora ridiamo per le volte che un posto doveva essere aperto invece era chiuso o apriva più tardi, cercate di non prendervela neanche voi in fondo i viaggi senza imprevisti sarebbero noiosi.

La sera siamo tornati a Buda facendo lo stesso giro dell’andata e siamo andati a bere una pozione in un posto che per chi è fan di Harry Potter e di magia si sentirà a casa in un batter d’occhio o in un giro di pentola magica che vi accoglie all’entrata, il posto si chiama The Magic Budapest.

Terzo giorno


In questo giorno abbiamo girato il quartiere ebraico costruito dai nazisti durante la 2° guerra mondiale in seguito diventato campo di concentramento,
I sopravvissuti che morirono di sete e di freddo vennero seppelliti nel cimitero della Sinagoga.

La Sinagoga


Sinagoga ortodossa che si trova all interno del quartiere ebraico ed è la 2° più grande al mondo dopo quella di Gerusalemme. Si entra pagando il biglietto di 24€ nel quale è inclusa una guida che parla italiano.
Ovviamente per entrare siccome e un luogo di culto chiedono un abbigliamento decoroso che copra braccia e gambe ma si dovrà passare anche un controllo di sicurezza delle borse e degli zaini.
La Sinagoga è a 3 navate, in fondo si trova un organo antico e l’armadio sacro all interno del quale si conserva la Torah.
Essa viene usata solo durante lo Shabbat (sabato) e durante le festività religiose.

Oltre la Sinagoga nello stesso perimetro si trova:
Museo ebraico nel quale si trovano reliquie e oggetti rituali come lo yad un bastone con una mano in cima che serve per indicare il punto dove si sta leggendo sulla Torah
.

Tempio degli eroi utilizzato per le funzioni durante i giorni infrasettimanali o in inverno.

Cimitero ebraico.
Memoriale (un salice con inciso sulle foglie i nomi delle vittime dell olocausto
).

Karavan

Ovviamente l’ultima sera non potevamo che finire allo street food Karavan (street food permanente di 5-6 chioschetti). Noi abbiamo provato gli hamburger infilati in 2 langos farciti (una specie di pizza fritta), piatto che ci e piaciuto talmente tanto che anche a casa nostra lo riproponiamo 2-3 volte l anno, non di più perché troppo grasso. Subito dopo siamo andati al ruin pub o pub in rovina più famoso di Budapest.

Szimpla Kert

Pub ricavato da un insieme di ex edifici e una fabbrica di stufe quindi un locale gigante arredato in modo stravagante con materiali di recupero come un vecchio trabant diventato divanetto, una vasca, un pianoforte, un vecchio dinosauro proveniente da qualche giostra per bambini ecc… Sta a voi girare ogni stanza per stupirvi degli oggetti che vi troverete e perché no passare una bellissima serata.

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