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Artigiano in Fiera

Come arrivarci, cosa comprare, curiosità e tutto quello che c’e da sapere per la Fiera più multietnica di Milano

Appena si inizia ad avvicinare Dicembre da qualche anno a questa parte noi iniziamo a contare i giorni che ci separano all’arrivo di questa Fiera. Ormai sono anni che ci andiamo e quindi abbiamo deciso di scrivere questo articolo per coloro che non ci sono mai andati o per coloro che vogliono scoprire magari qualcosa di nuovo che riguarda la Fiera.

La Fiera

Nata nel 1996 come Fiera dove racchiudere gli artigiani di ogni tipo (agroalimentare, tessile, design, arredamento, cura della persona, moda), con oltre 100 paesi partecipanti da tutto il mondo. Essa si svolge a Fieramilano Rho, solitamente i primi 2 week end di Dicembre, solitamente è il primo punto di riferimento per chi vuole iniziare a fare i primi regali di Natale o per se stessi. Essendoci una così vasta scelta di prodotti è quasi impossibile uscire da li a mani vuote. Consigliamo infatti, di portarsi dietro uno zaino bello capiente o addirittura un trolley per non dover camminare con mille buste anche pesanti in mezzo alla folla, cosa che a noi puntualmente ci capita di fare, perché partiamo sempre col presupposto che “quest’anno non dobbiamo esagerare”.

La nostra spesa alla fine della fiera

Biglietti per la Fiera e come arrivare

L’accesso alla Fiera è consentito tramite biglietto, che va scaricato in modo completamente gratuito tramite il sito ufficiale https://artigianoinfiera.it/.

Consigliamo di scaricare il biglietto almeno qualche ora prima, per non dover perdere tempo all’entrata.

Per arrivare alla in macchina bisogna seguire le indicazioni per la tangenziale Ovest direzione Nord, uscita Pero – FieraMilano. Il parcheggio è a pagamento (3€ l’ora) ed è molto grande quindi quasi impossibile non trovare posto. Anche se a volte bisogna camminare anche per 10 minuti per arrivare all’entrata.

Se invece preferite usare i mezzi pubblici, basta prendere la Metro, linea M1 e scendere alla fermata Rho Fiera, da lì seguire le indicazioni per arrivare all’entrata.

L’interno della Fiera

La Fiera è suddivisa in tre macro blocchi: Italia, Europa, resto del Mondo, che a loro volta sono divisi in blocchi più piccoli, divisi per stati o regioni. Ogni stato o regione ha più o meno bancarelle a seconda di quanti artigiani e prodotti locali esso dispone, in linea di massima.

Solitamente noi andiamo alla Fiera la prima settimana della sua apertura perché ci sembra che ci siano prodotti più freschi o più scelta. Iniziamo sempre il giro partendo dall’area dedicata a tutto il mondo e lasciando l’Italia per ultima. Abbiamo costatato però che facendo così arrivavamo nella zona Italia che praticamente ci trascinavamo dalla stanchezza, quindi quest’anno visto che il nostro paese è quello dal quale prendiamo più prodotti inizieremo da qui, e questa volta ci porteremo il trolley per la spesa!

Considerate che le bancarelle sono a centinaia. Noi di solito ci passiamo all’interno una giornata intera, partendo la mattina e uscendo la sera.

Cosa mangiare e consigli per gli acquisti

Come prima cosa, appena arrivati consigliamo di mangiare (se non l’avete già fatto), così eviterete di farvi invogliare a comprare qualsiasi cosa commestibile che vedete. Il cibo qua è praticamente la cosa vedrete di più. In tutti i padiglioni troverete ovunque vi giriate, sopratutto cibo, da ogni parte del mondo. Noi ovviamente oltre il cibo della nostra terra vi consigliamo di assaggiare sopratutto cose che di solito non avete occasione di mangiare. Attenzione però, che alcuni assaggi sono a pagamento come ad esempio il caviale con la vodka russa (noi lo proviamo sempre volentieri, visto che comprare una confezione di caviale costa dai 50€ in su, pagare 3€ per un assaggino per quanto piccolo, può comunque farvi togliere uno sfizio!). A pagamento si può provare per esempio anche ostriche e champagne francese o una buona birra bavarese, o mangiare in una delle aree ristoro che propongono menu di ogni tipo. A meno che non vi siate già rimpinzati prima di mille assaggini gratuiti di olive, formaggi, salumi, salse e dolci di ogni tipo.

Oltre il cibo all’artigiano si possono trovare mille altri prodotti. Dalle sciarpe in cashmere indiano, ai kimono giapponesi. Dagli oggetti di arredamento africani ai saponi e profumi francesi. Insomma c’è n’è per tutti i gusti!

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